C'era ADESSO un fotografo.

Ecco il primo post del nostro blog! La Fotograferia, se vogliamo, puo' essere intesa un po' come una filosofia. Ritornare al passato, quando la fotografia aveva ancora un suo pubblico spesso d'élite, si puo'. E non vuol dire tornare ad essere quei fotografi che ti facevano spendere milioni per un servizio. Anzi il contrario. Internet permette di disfarci di quel fardello ingombrante e (adesso) inutile chiamato studio o NEGOZIO. I moderni professionisti devono accettare i cambiamenti, e i clienti non possono essere da meno.

Pensateci: quanti di voi usano ancora entrare nelle Agenzie Viaggi per prenotare il loro viaggio di nozze o magari anche una normalissima vacanza? In USA, nel Regno Unito, in Germania, Francia e tante altre nazioni, organizzare tutto un matrimonio online e' diventato facile e sicuro quanto fare aquisti su Amazon.

Ecco cosa, secondo noi, deve cambiare. Chiunque possa aprirsi esclusivamente a questo nuovo mercato e non lo fa, ostinandosi a tenere (nel caso dei fotografi) il negozio, non solo e' costretto a un maggiore stress (non ideale quando si deve scattare) ma deve per forza di cose aumentare le sue tariffe per qualsiasi servizio. Quello che ora viene chiamato ATERLIER FOTOGRAFICO non e' altro che una costosissima cornice per una foto o per un video che hanno esattamente la stessa bellezza anche se visti da casa comodamente dal proprio pc o telefonino.

 

Quello che in noi fotografi non deve e non dovra' mai cambiare, e' la professionalita'. Ultimamente "siamo tutti fotografi", giusto? Magari e' vero, ma di sicuro non tutti possono essere professionisti. Vedere tanti bravi artisti che si svendono e tante persone incuranti di quanto importante il loro LAVORO sia, e' senz'altro scoraggiante, ma come tutte le forme d'arte che si rivolgono al pubblico, anche se con tantissima fatica, e' sempre e solo l'applauso finale la vera gratificazione di cui abbiamo bisogno.

E su questo, fin'ora, siamo sempre stati appagati.

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